[ Pezzi di vita, frammenti di pensiero, schegge della mia anima ]
In: myTech
13 Oct 2009
Il rilascio definitivo del 29 ottobre si avvicina e, come al solito, non ho saputo trattenere la mia ubuntistica curiosità. Il vantaggio di installare Ubuntu fin dalla beta è quello di vedere praticamente un bambino a partire dal 4-5 mese di gestazione. Non un embrione quindi ma, nonostante sia già abbastanza vicina a quella del rilascio, non è ancora consigliabile l’utilizzo in produzione.
Voglio essere molto conciso, citando brevemente lo stato attuale delle modifiche, aggiornato al 10 ottobre:
Dal punto di vista grafico:
In conclusione, devo riportare alcune esperienze di questa mia prima settimana di beta. Innanzitutto il tempo di boot, che è lievitato a dismisura in questa beta, ma anche nelle precedenti alpha non si scherzava affatto. Da un primo tempo di 1.40 min (rilevato con bootchart), sono riuscito a scendere a 1.08, ma solo intervenendo con opportune ottimizzazioni che si possono trovare in giro e modificando /etc/fstab per evitare un controllo dei dischi troppo frequente. Sinceramente questi tempi sono degni di Windows, abituato a considerare lento un avvio di 30 secondi con jaunty e con la promessa di scendere a 10 secondi con la prossima lynx.
Per il resto, la mia impressione è molto positiva. Ho installato dopo 2 anni una 64bit e devo dire che risulta essere molto veloce e reattiva, con un consumo di ram ridotto rispetto alle precedenti versioni (251 Mb all’avvio, eliminati tutti i processi inutili) e un buon supporto dei driver ATI proprietari. Il Software Center è ancora più intuitivo del precedente Aggiungi/Rimuovi, da come è sta sviluppato, per categoria, è chiaro che è destinato a diventare qualcosa di più che un semplice gestore di pacchetti grafico. Che sia vicino un Canonical Store su desktop, o un negozio di software professionale anche a pagamento? Vedremo, questa è altra storia, e ben altro discorso che mi piacerebbe fare.
Che dire, credo che ci siano tutte le premesse per un rilascio tra i migliori rispetto a quelli che lo hanno preceduto, ritengo che possa essere una valida piattaforma di transizione, da cui cominciare già dalla prossima Lynx per creare un sistema operativo sempre più valido e potente, non più la semplice alternativa di.
Prossime date significative:
Luigi Marco Simonetti, 23 anni
Informatico, studente universitario
Sviluppatore, software engineer, appassionato di progettazione e sviluppo web