[ Pezzi di vita, frammenti di pensiero, schegge della mia anima ]
Sono trascorse poche settimane dal lancio di Ubuntu 9.10, abbiamo completato ormai tutte le nostre personalizzazioni, abbiamo modificato tutte le impostazioni a nostro piacimento. Possibile che ci sia sfuggito qualcosa? Scorriamo più volte il menu delle Applicazioni e quello del Sistema alla ricerca di ciò che manca, magari anche il Software Center… volete una mano a cercare l’applicazione che non deve assolutamente mancare sul vostro desktop?
Ecco un must have a puntate delle applicazioni più utili, alcune anche poco conosciute, che possono semplificare le nostre attività. Prima puntata… Utility e sistema!
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15 Nov 2009Tantissime novità in questo nuovo rilascio di Ubuntu, la 9.10 Karmic Koala, di conseguenza tante sono le novità in questa consueta lista di software da avere assolutamente sul vostro desktop linuxiano. Ma prima di mettere mano a Synaptic e al Software Store, almeno uno strumento importantissimo va scaricato dal Web.
Sono tre le cose che faccio immediatamente al primo avvio di una nuova versione di Ubuntu: installo BUM, per disattivare i servizi inutili, poi StartupManager, per personalizzare GRUB e l’avvio di sistema, infine installo Ubuntu Tweak!
Ubuntu Tweak è una piccola ma indispensabile applicazione che consente di intervenire su una miriade di impostazioni più o meno nascoste di Ubuntu, oltre a permettere di aggiungere tantissimi repository di terze parti che, altrimenti, dovremmo andare a ricercare per il web. Proprio quest’ultima funzionalità è quella che ci interessa al momento: scarichiamo il pacchetto di Ubuntu Tweak più adatto alla nostra architettura dalla pagina di download e lo installiamo normalmente. Successivamente avviamo l’applicazione, che troviamo in Applicazioni > Strumenti di sistema. Nella barra laterale, selezioniamo Applicazioni, poi Sorgenti di terze parti. Dopo aver sbloccato la finestra, digitando la password di accesso, possiamo aggiungere i repository di terze parti delle applicazioni che ci interessano. Sono i repository ufficiali, talvolta sono presenti anche quelli delle versioni alpha o beta. Ovviamente, è consigliabile selezionare solo i repository delle applicazioni che ci interessano, per non rallentare inutilmente il processo di ricerca degli aggiornamenti, e possibilmente in versione stabile, per non incorrere in errori e bug delle applicazioni.

Ubuntu Tweak
CODEC AUDIO/VIDEO
Ubuntu è fornita dei codec per i formati opensource mentre, per una questione di etica “aperta”, i codec per i formati non aperti vengono installati al momento della prima esecuzione del file, dopo averlo preventivamente richiesto. Sostanzialmente io installo, subito dopo l’aggiornamento di ubuntu, tutti i pacchetti plug-in GStreamer che trovo con Synaptic, ovviamente considerate voi quali sono utili per il vostro uso e consumo.
PLAYER AUDIO-VIDEO
VLC per tutti i file audio-video, mentre per le playlist uso l’ottimo Banshee. Nonostante i problemi “etici” anti-mono, ho imparato ad apprezzarlo: è semplice e funzionale ed ha un equalizzatore, cosa che Rhythmbox non ha purtroppo.
Comunque, Ubuntu fornisce anche altri player. Rhythmbox, il player audio predefinito di Gnome, Totem, player video, Mplayer, Listen, Exaile e molti altri. In particolare devo dire che mi fa molto piacere la ripresa dello sviluppo di Listen, un ottimo e leggero player in Python per Gnome, e il continuo sviluppo di Exaile, di recente arrivato in versione 0.3. Per chi non ha problemi ad installare tante librerie KDE inutilmente, può sempre affidarsi ad Amarok 2, in assoluto il miglior player per Linux, oltre ad essere il predefinito di KDE.
AUDIO EDITING
Strepitoso Audacity, non ha nulla da invidiare ai software commerciali.
VIDEO EDITING
OpenShot è una recentissima applicazione di video editing, peraltro ancora in beta, ma è davvero straordinaria, promette già bene. Senza alcun problema su Gnome ma ottimo, anche se un pò difficile per i newbies, Cinelerra. Per piccole modifiche sono ottimi anche Avidemux e PiTiVi, editor di recente sviluppo. Alternativa KDE è Kdenlive.
AUDIO-VIDEO VARIE
In questa sezione ho scoperto ultimamente tante utilissime applicazioni. Innanzitutto Gnac, per la conversione di file audio tra molti formati, utilissimo per convertire file da ogg (oga) a mp3, flac, e tanti altri formati, e viceversa ovviamente. OggConvert permette di convertire file video da vari formati a Ogg Theora Video (ogv). EasyTag è un potente software per modificare le informazioni dei file video di molti formati, tra cui ogg, mp3, flac, wav.
DVD
K9Copy, simile a DVD Shrink in funzionalità.
BROWSING
Sarebbe superfluo parlare di Firefox, quindi cito le ottime alternative. Epiphany, browser predefinito di Gnome, di recente in versione webkit, Opera, Midori, leggerissimo borwser con motore webkit. Konqueror è l’alternativa KDE.
Con Wine è ormai diventato semplice anche installare browser come Internet Explorer e Safari.
P2P
Gnome è fornito di un Torrent manager semplice e funzionale, ma molto efficace e al contempo leggero: Transmission. Per reti eDonkey c’è il buon aMule. Tra le alternative Deluge per torrent, ma ci sono anche aMule AdunanzA per reti Fastweb.
FTP
gFTP è un client ftp veramente funzionale, ma è disponibile anche Filezilla. Da non dimenticare FireFTP, estensione per Firefox disponibile anche in versione Linux.
INSTANT MESSANGING E TELEFONIA
Uso lo strepitoso Pidgin che supporta praticamente tutti i protocolli più utilizzati. Posso essere collegato contemporaneamente a decine di reti sociali differenti. Lo uso in contemporanea per MSN, GTalk, IRC, chat di Facebook con pidgin-facebookchat e Skype con con plugin, ma si interfaccia con moltissime altre reti, tra cui Yahoo messenger, AIM, ICQ.
Per voip c’è sempre Skype. Di default su Ubuntu ho trovato discutibile la scelta di sostituire Pidgin con Empathy ancora troppo acerbo per i miei gusti, e poi non supporta tutti i protocolli che uso contemporaneamente.
POSTA ELETTRONICA
Evolution, è perfettamente integrato con Gnome, si può facilmente collegare ai propri account come Google Calendar e Google Reader, consente di mostrare i propri appuntamenti, anche da Google Calendar, sul calendario di Gnome in alto a destra sul desktop. Ovviamente è possibile installare Thunderbird.
SOCIAL NETWORK, MICROBLOGGING
Su Ununtu ci sono tantissime applicazioni stand-alone da installare per supportare i social network da Facebook, Twitter, Last.fm e tanti altri, con le rispettive pacchettizazioni ufficiali. Gwibber è un client di microblogging che supporta ovviamente Twitter e gli altri servizi di microblogging, ma permette di aggiornare lo stato di Facebook, leggere i feed di Google Reader. Tra l’altro, è perfettamente integrato tramite applets nei pannelli di Gnome. Inoltre, Pidgin consente di gestire anche account dei social network installando alcuni plugin, come pidgin-facebookchat e pidgin-microblog.
IDEs
Linux è la patria dello sviluppo: si può sviluppare in qualsiasi linguaggio esistente sulla faccia della Terra e, per la stragrande maggioranza di essi c’è un tool di sviluppo disponibile. Eclipse, ma c’è anche lo straordinario KDevelop integrato con KDE e l’ambiente di sviluppo per le QT, Uso tanto NetBeans anche per Ruby on Rails. Per la progettazione web ho ormai moddato all’estremo gedit con tanti plugin, facendolo diventare un buon IDE Web, ma ci sono gli ottimi Bluefish e Quanta Plus.
EDITOR DI TESTO AVANZATI
gedit con Gnome, ma anche Scite, Geany e, alternativamente, Kate per KDE.
DBMS
MySQL PostgreSQL e SqLite facilmente installabili da Ubuntu Software Store.
PHPmyAdmin come webgui per MySQL, ottime invece le gui fornite da MySQL come MySQL Administrator e Query Browser.
LINGUAGGI
Sono integrati in Ubuntu C, Python, Ruby e Java, ma tantissimi altri linguaggi si possono installare facilmente, con i relativi strumenti di sviluppo.
WORD PROCESSOR
OpenOffice Writer, ma c’è anche AbiWord (anche per Windows) più leggero.
PRESENTAZIONI
OpenOffice Impress
FOGLI DI CALCOLO
OpenOffice Calc o, in alternativa, Gnumeric.
SCHEMI E GRAFICI
OpenOffice Draw, DIA.
PUBBLICAZIONI
Scribus, lo stesso OpenOffice Draw oppure, per i più nerd, Latex e relativi ambienti di sviluppo.
PDF
Evince fornito con Gnome, Okular da KDE e, di recente, Foxit Reader versione Linux. Infine è sempre possibile installare Adobe Reader per linux.
CONTABILITÀ E FINANZE
GnuCash effettua operazioni finanziare piuttosto complesse con estrema facilità e logicità.
IMMAGINI E FOTORITOCCO
Uso assolutamente GIMP, straordinario e potente almeno quanto Photoshop. Tra l’altro, integra tantissimi filtri e script per i più disparati utilizzi e supporta anche i pennelli per Photoshop. Per l’estrazione di colori è essenziale GColor2.
GRAFICA VETTORIALE SVG
Inkscape, con la possibilità di modificare anche i PDF.
FOTO MANAGEMENT
L’essenziale gThumb con Gnome, F-Spot di default, ed è anche disponibile Google Picasa
FIREWALL
Linux è il sistema operativo più sicuro! Vero, ma un po’ di protezione non si nega a nessuno. Il firewall è importante anche su linux, e su linux significa iptables. Ci sono tante interfacce grafiche che permettono di configurare iptables facilmente, aggiungendo tramite procedure guidate le regole. Firestarter interviene direttamente su iptables, mentre Gufw è un’interfaccia di Ufw, il firewall di ubuntu per gestire da linea di comando iptables.
ANTIVIRUS
L’antivirus è effettivamente al momento meno utile di un firewall su linux. Comunque le possibilità sono tante: ClamAv Antivirus, F-Prot, Avast e perfino Antivir
ROOTKIT
rkhunter è uno script per scovare eventuali rootkit presenti sulla nostra macchina, liberamente scaricabile dai repository di Ubuntu.
VIRTUAL MACHINES
Molto semplice e intuitivo la versione opensource di SUN VirtualBox, supporta anche i recenti sistemi operativi come Windows 7 e sistemi X64.
VIRTUALIZZAZIONE PROGRAMMI WINDOWS
Per chi proprio non può fare a meno di Office e altre applicazioni che girano su Windows, o per chi ha bisogno di testare siti su IE e non vuole IE4Linux, c’è sempre l’ambiente WINE per ospitarle su Linux!
DESKTOP
Mio malgrado, non ho potuto fare a meno di constatare la potenza e la versatilità del lanciatore Gnome-DO, e le sue caratteristiche giustificano la presenza di Mono sul mio desktop. Con il tema Docky è possibile farlo diventare una dock bar stile mac-os, ma oso dire più potente! Molte sono le estensioni supportate: digitando poche lettere è possibile cercare file, cartelle, lanciare programmi, cercare tra i bookmark di firefox, di delicious, arrestare o riavviare il sistema, chattare con i contatti pidgin e tantissimo altro!
PARTIZIONAMENTO
Che dire, straordinariamente potente e versatile Gnome Partition Editor.
MASTERIZZAZIONE E IMMAGINI ISO
Di default c’è Brasero, sia per CD, CD Audio e DVD, oppure il più potente K3B. Per montare immagini ISO è ottimo GMountISO.
SINCRONIZZAZIONE CARTELLE
rsync in accoppiata con l’ottima gui Grsync.
DESKTOP SEARCH
Non uso spesso i desktop search ma c’è Tracker perfettamente integrato con Gnome.
TWEAKING
Già citato, l’immancabile Ubuntu Tweak: anche l’impostazione più nascosta è in Ubbuntu Tweak, come il composition manager per Metacity, alternativa più spartana e leggera di Compiz.
MANUTENZIONE E PULITURA DI SISTEMA
BleachBit è il CCleaner di Ubuntu, permette di ottimizzare e pulire da file obsoleti varie sezioni del sistema. Inoltre può compattare i database interni di Firefox, rendendolo più veloce.
In conclusione, queste sono solo alcune delle tantissime applicazioni che si possono trovare attraverso Ubuntu Software Store e Synaptic, che vanno da Stellarium per studiare la volta celeste, a PokerTH per giocare al poker sportivo a Cheese per gestire una webcam e tante altre ancora. Cercate tra i repository e troverete le applicazioni più disparate, come in un gran bazar!
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29 Oct 2009Finalmente il Karmik-day, ad appena una settimana dal Se7en-day. Per la prima volta, anche Futuro Prossimo ha celebrato il rilascio della distribuzione Canonical con un mio articolo di analisi che desidero segnalarvi. Come sempre ringrazio infinitamente Gianluca Riccio per lo spazio che mi ha concesso sul suo prestigioso sito. Un altro semestre di Ubuntu adesso c’è!
[LINK] Altro che Windows 7, arriva Karmic Koala, è l’ora di passare a Linux
In: myTech
13 Oct 2009
Il rilascio definitivo del 29 ottobre si avvicina e, come al solito, non ho saputo trattenere la mia ubuntistica curiosità. Il vantaggio di installare Ubuntu fin dalla beta è quello di vedere praticamente un bambino a partire dal 4-5 mese di gestazione. Non un embrione quindi ma, nonostante sia già abbastanza vicina a quella del rilascio, non è ancora consigliabile l’utilizzo in produzione.
Voglio essere molto conciso, citando brevemente lo stato attuale delle modifiche, aggiornato al 10 ottobre:
Dal punto di vista grafico:
In conclusione, devo riportare alcune esperienze di questa mia prima settimana di beta. Innanzitutto il tempo di boot, che è lievitato a dismisura in questa beta, ma anche nelle precedenti alpha non si scherzava affatto. Da un primo tempo di 1.40 min (rilevato con bootchart), sono riuscito a scendere a 1.08, ma solo intervenendo con opportune ottimizzazioni che si possono trovare in giro e modificando /etc/fstab per evitare un controllo dei dischi troppo frequente. Sinceramente questi tempi sono degni di Windows, abituato a considerare lento un avvio di 30 secondi con jaunty e con la promessa di scendere a 10 secondi con la prossima lynx.
Per il resto, la mia impressione è molto positiva. Ho installato dopo 2 anni una 64bit e devo dire che risulta essere molto veloce e reattiva, con un consumo di ram ridotto rispetto alle precedenti versioni (251 Mb all’avvio, eliminati tutti i processi inutili) e un buon supporto dei driver ATI proprietari. Il Software Center è ancora più intuitivo del precedente Aggiungi/Rimuovi, da come è sta sviluppato, per categoria, è chiaro che è destinato a diventare qualcosa di più che un semplice gestore di pacchetti grafico. Che sia vicino un Canonical Store su desktop, o un negozio di software professionale anche a pagamento? Vedremo, questa è altra storia, e ben altro discorso che mi piacerebbe fare.
Che dire, credo che ci siano tutte le premesse per un rilascio tra i migliori rispetto a quelli che lo hanno preceduto, ritengo che possa essere una valida piattaforma di transizione, da cui cominciare già dalla prossima Lynx per creare un sistema operativo sempre più valido e potente, non più la semplice alternativa di.
Prossime date significative:
Con enorme piacere e grandissimo onore desidero segnalarvi il mio articolo, pubblicato da FuturoProssimo, sulle novità del prossimo rilascio di Ubuntu Karmic Koala. Ringrazio infinitamente Gianluca Riccio per lo spazio che mi ha concesso sul suo prestigioso sito d’informazione, definirlo semplice blog sarebbe riduttivo. La sua lungimiranza e la sua apertura di vedute permette a noi lettori di poter leggere ogni giorno notizie di ogni genere con quel tocco di futuro che le rende così speciali.
Da oggi, un po’ di Ubuntu, e di Linux, è anche su FuturoProssimo… grazie infinite Gianluca.
[LINK] Anche Linux ha il suo futuro: tutto su Karmic Koala, Ubuntu cambia pelle
Luigi Marco Simonetti, 23 anni
Informatico, studente universitario
Sviluppatore, software engineer, appassionato di progettazione e sviluppo web